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25.08.2016
la Bufala del vescovo che invita ad adottare immigrati africani dopo uno stupro PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 30 Agosto 2015 00:15
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Abbiamo già commentato diverse volte la facilità con cui si possono incontrare bufale clamorose o notizie mal riportate, distorte o prive di fonti verificabili. Questo accade molto spesso in particolare quando si ha a che fare con questioni che scatenano la facile indignazione del web, come spese dei politici o problemi legati all'immigrazione, alle leggi dell'Unione Europea, e ai paesi "cattivi" (che questi siano Stati Uniti, Germania, Grecia, Cuba, Venezuela, Russia, Cina o Corea del Nord a seconda della passione politica di chi le commenta).

Oggi è ancora una volta giunto il momento di parlare di una di queste bufale: in particolare, si tratta di quella che riguarda i presunti commenti del vescovo di Mondovì, Monsignor Luciano Pacomio. Il vescovo, commentando la notizia di uno stupro avvenuto a Cuneo ai danni di una donna di 46 anni da parte di un ragazzo di 19 anni della Costa d'Avorio, avrebbe detto (come si vede in figura): "Non condanniamo l'episodio, anzi, diamo un segnale: ogni famiglia adotti un africano nella propria casa". È una menzogna.

Ultimo aggiornamento Domenica 30 Agosto 2015 00:56
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La Bufala di Hillary Clinton e "ISIS roba nostra" PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio Nils Caroletti   
Mercoledì 21 Gennaio 2015 14:33
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Ha fatto il giro dei social media, suscitando una ondata di indignazione anti-statunitense, la seguente affermazione di Hillary Clinton:

"L'ISIS è roba nostra, ma ci è sfuggita di mano".

Peccato che questa affermazione sia completamente inventata, a prescindere da quanti siti di "altra informazione" si ostinino a rilanciarla.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Gennaio 2015 17:17
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Banca d'Italia: facciamo chiarezza sul decreto PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 30 Gennaio 2014 17:25
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Polemiche a non finire, occupazioni in Parlamento, accuse alla Presidente della Camera, al Governo Letta, paura per la Banca d'Italia: tutto questo a seguito del discusso decreto Bankitalia/IMU. Ma cosa succederà veramente alla Banca d'Italia? E di cosa dobbiamo preoccuparci? Chiariamo alcune delle inesattezze che si sono sentite in questi giorni.

Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Gennaio 2014 22:15
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Cattiva informazione: paure infondate fra i giovani per il decreto Letta su lavoro PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio Nils Caroletti   
Giovedì 27 Giugno 2013 14:10
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Ieri, 26 giugno 2013, è stato varato il decreto del governo Letta sul lavoro. Fra le misure, anche gli incentivi al lavoro giovanile. Purtroppo, come spesso avviene, l'informazione italiana si è rivelata non all'altezza del compito, e ha seminato il panico e l'indignazione fra i giovani, come è possibile vedere in questo ritaglio tratto dalla pagina web di Repubblica:

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(Aggiornamento delle 18:30: la notizia è poi risultata essere un fake. Dal sito di Repubblica: padre chiede di bocciare il figlio)

Motivo del panico è stata appunto la notizia che gli incentivi all'assunzione a tempo indeterminato di lavoratori fra i 18 e i 29 anni avrebbe riguardato solo le persone prive di diploma o titolo di studio superiore, che vivono da soli o sono unici portatori di reddito familiare, e che sono senza lavoro da sei mesi. Naturalmente, la notizia è risultata sbagliata. Facciamo un po' di chiarezza.

Un salto al sito ufficiale del Governo, infatti, ci permette di leggere il comunicato stampa che accompagna il decreto: http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=71836

Dal comunicato possiamo notare come il paragrafo incriminato rechi le seguenti affermazioni:

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Al di là delle opinioni personali sul decreto, è evidente come esso sia rivolto a giovani fra i 18 e i 29 anni che possiedano ALMENO UNO di questi requisiti - e non tutti e tre.

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Giugno 2013 17:38
 
Calabria: elezioni regionali nel caos PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 13 Luglio 2014 15:59
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Il 27 marzo 2014, Giuseppe Scopelliti, Presidente della Regione Calabria, viene condannato in primo grado a 6 anni di reclusione con l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per abuso d'ufficio e falso. I reati contestati sarebbero avvenuti durante la sua attività di sindaco di Reggio Calabria.

Il 29 aprile, Giuseppe Scopelliti si dimette.

Il Consiglio Regionale ha continuato la sua attività e votato il 3 giugno scorso una nuova legge elettorale. Tale legge elettorale prevede tra l'altro uno sbarramento al 15% per le liste elettorali (4% per le liste che si trovano in una coalizione).

Il 9 luglio, il Governo ha impugnato per incostituzionalità la legge regionale, seguendo l'indicazione del Ministro degli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta.  Secondo il Governo, la legge viola la Costituzione agli articoli 3, 48, 51 e 117, in particolare per la mancanza di tutela della preferenza di genere (violazione delle pari opportunità all'articolo 51) e per la probabile mancata rappresentazione di una percentuale spropositata dell'elettorato data la soglia di sbarramento.

A causa delle tempistiche, è possibile che si vada a votare con una legge elettorale a forte rischio di incostituzionalità.

Secondo la Presidente facente funzioni della Calabria, Antonella Stasi, "il decreto con la data per il rinnovo del Consiglio regionale" verrà firmato tra il 18 luglio e il 2 settembre di quest'anno.

Ultimo aggiornamento Domenica 13 Luglio 2014 16:33
 
Immigrazione regolare, clandestina e rifugiati: le cifre dell'Europa a 27 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 08 Ottobre 2013 19:30
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Quando si parla di immigrazione, tra le domande senza risposta che gli italiani si pongono quando guardano i telegiornali, vi sono quelle relative al rapporto che c'è fra i numeri che riguardano l'Italia e quelli che riguardano il resto dell'Europa.

Noi di Alla-Fonte proviamo a fornirvi una risposta a queste domande. Nell'articolo che segue, scaricabile in formato .pdf a questo link, vi sono le cifre sul numero di stranieri regolari, la stima dei clandestini, il numero di rifugiati politici in assoluto e in proporzione alla popolazione per tutti e 27 i paesi dell'Unione, con i numeri più aggiornati ottenuti da ISTAT, UE, ONU e UNHCR, corredati dei link a tutte le fonti usate.

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Giugno 2014 15:31
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FAO: riconoscimento internazionale per i paesi che hanno dimezzato la fame PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio Nils Caroletti   
Martedì 18 Giugno 2013 15:22
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Roma,16 giugno 2013 - Il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, ha formalmente consegnato attestati di riconoscimento a 38 Paesi per aver dimezzato la fame, in anticipo rispetto al 2015, data stabilita dagli obiettivi internazionali.

18 paesi hanno ricevuto diplomi per essere riusciti a raggiungere prima del tempo stabilito sia il primo Obiettivo di Sviluppo del Millennio di dimezzare la proporzione di coloro che soffrono la fame entro il 2015 - sia quello stabilito dal Vertice Mondiale dell'Alimentazione, di dimezzare per il 2015 il numero totale delle persone sottonutrite.

Questi 18 paesi sono: l'Armenia, l'Azerbaigian, Cuba, Djibouti, la Georgia, il Ghana, la Guyana, il Kuwait, il Kirghizistan, il Nicaragua, il Perù, Saint Vincent e Grenadine, Samoa, Sao Tome e Principe, la Tailandia, il Turkmenistan, il Venezuela e il Vietnam.

Venti paesi hanno ricevuto attestati per aver raggiunto solo il primo degli Obiettivi del Millennio. Essi sono: l'Algeria, l'Angola, il Bangladesh, il Benin, il Brasile, la Cambogia, il Camerun, il Cile, la Repubblica Dominicana, le Isole Figi, l'Honduras, l'Indonesia, la Giordania, il Malawi, le Maldive, il Niger, la Nigeria, Panama, Togo e l'Uruguay.

Il riconoscimento in entrambi i casi si è basato per aver conseguito la riduzione della fame tra il 1990-92 e il 2010-2012.

Fonte: http://www.fao.org/news/story/it/item/178081/icode/ dal sito ufficiale della FAO

Ultimo aggiornamento Martedì 18 Giugno 2013 15:30
 
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