Home Informazione Oggi Informazione Oggi il Giornale vs "le toghe rosse" vs "gli azzurri"
Share/Save/Bookmark


"Il Giornale" annuncia uno "scoop": uno dei giudici che hanno certificato l'assenza dei delegati PDL all'atto della consegna delle liste, e che quindi sono "responsabili" di avere escluso il PDL dall'avere candidati alle regionali nella provincia di Roma, ha nel proprio ufficio un ritratto del Che. L'ennesimo giudice comunista, o l'ennesima bufala giornalistica? 

 


Il 9 marzo 2010, su "Il Giornale" appare un articolo che muove "accuse" precise alla imparzialità del giudice Anna Argento, presidente della prima sezione della Corte d’Assise a Roma. L'articolo è molto esplicito fin dal suo titolo: "Il giudice che escluse gli azzurri tiene in ufficio il ritratto del Che".
Durante una intervista al TG3, infatti, il giudice è stato "beccato" con una fotografia di Ernesto "Che" Guevara in ufficio:

Il servizio del Tg3 mostra il giudice, una distinta signora dal caschetto biondo, che s’infila la toga nel suo ufficio. Parte la voce della giornalista che racconta. Dopo pochi secondi, il servizio ha un’impennata di interesse. Il fermo immagine è nitido, nonostante l’oggetto particolare sia poggiato contro il muro, in un angolo, capovolto. Quest’oggetto è un ritratto in bianco e nero di Ernesto Che Guevara che fuma il suo sigaro, in una delle espressioni più affascinanti del suo repertorio iconografico
L'articolista ammette di non sapere se l'ufficio immortalato sia effettivamente quello del magistrato, e se il ritratto del famoso rivoluzionario sia in attesa di definitiva rimozione o -piuttosto- affissione. Ma resta il fatto inequivocabile del magistrato ritratto accanto a quel "ritratto":
Non è specificato se la stanza mostrata sia quella personale del giudice, comunque il comandante è lì, nell’ufficio del Tribunale di Roma, pronto per essere portato via, spostato, o appeso. Incorniciato con cura, il guerrigliero argentino.

Tant'è vero che in seguito alla polemica, il giudice smentisce al TG3 che il ritratto le appartenga in alcun modo.

Come si può vedere, il titolo dell'articolo e il contenuto divergono ampiamente, al punto che l'articolo effettivamente smentisce il titolo stesso, presentandolo come una semplice illazione. Un eccellente esempio di manipolazione giornalistica.

 

Fonti:

"Il giudice che escluse gli azzurri tiene in ufficio il ritratto del Che", da Il Giornale del 9 marzo 2010.

Il servizio del TG3 in cui compare la fotografia del "Che":

Il secondo servizio del TG3 in cui il giudice smentisce che la fotografia sia sua: 

Ha collaborato all'articolo il blog http://pensierinutili999.blogspot.com

 4 visitatori online
Tot. visite contenuti : 158064