Quante sono le province da tagliare?
Il criterio sul taglio delle province, ossia le province con meno di 300'000 abitanti e 3000 kmq di superficie, ci permette di esaminare uno per uno i casi regione per regione, e verificare cosa possa avvenire di loro (dato che, ci sia consentita l'ironia, le città senza provincia non verranno eliminate). Di certo le cose non stanno come riportato sui giornali e fatto ventilare dal governo.
Piemonte:
Verbania-Cusio-Ossola
163.247 abitanti
2.255 km2
Vercelli
179.562 ab
2.088 km2
Biella
185.768 ab
913 km2
Da queste tre se ne possono fare tranquillamente una, oppure accorpare VCO a Novara.
Oppure si spezza la provincia di Vercelli in due: la parte alta confluisce in VCO, che supera così il criterio di superficie: la Valsesia ha 763 km2 di superficie, secondo wikipedia, risulterebbe 2.225+763 = 2.988 quindi ce la si farebbe.
Quel che resta, accorpato alla provincia di Biella, supera i 300.000 abitanti. Quindi è molto facile da tre province ottenerne due (e di fatto abolirne una e non tre)
Asti
221.687 ab
1.510 km2
questa non si può salvare, a meno di comprare pezzi ed abitanti alla confinante Alessandria, che supera abbondantemente entrambi i criteri.
Quindi in Piemonte, di quattro province di cui si considera il taglio, ne sono rimaste due, con una riduzione reale di due province.
Se poi non vogliamo fare i maligni, ne rimane comunque almeno 1, perché Vercelli + Biella supera abbondantemente i 300.000 abitanti.
Liguria:
Imperia
222.648 ab
1.156 km2
Savona
287.906 ab
1.544 km2
Queste due devono per forza essere accorpate perché confinanti.
Quindi da due province se ne ottiene una, con una riduzione di una.
La Spezia
223.516 ab
880 km2
Senza speranza, a meno di rubare pezzi a Genova, ma questo è geograficamente complesso perché l'area metropolitana di Genova supera gli abitanti della provincia di Genova, secono wikipedia.
Quindi in Liguria di tre province da abolire ne vengono in realtà cassate solo due.
Lombardia:
Lodi
227.655 ab
782 km2
Senza speranza, se non rubando pezzi alle confinanti Cremona e Pavia
Lombardia quindi meno una.
Veneto:
Rovigo
247.884 ab
1.789 km2
Senza speranza, se non rubando pezzi alle confinanti.
Veneto quindi meno una.
Friuli Venezia Giulia
Gorizia
142.407 ab
466 km2
Trieste
236.556 ab
211 km2
Sarebbe curioso che il capoluogo di regione non avesse una sua provincia. Inoltre accorpando Gorizia il criterio della popolazione è ampiamente soddisfatto. Infine il FVG è una regione statuto autonomo, e quindi lo Stato non ha titolo a decidere l'amministrazione interna.
Nella migliore delle ipotesi quindi Friuli meno una provincia.
Emilia Romagna
Piacenza
289.875 ab
2.589 km2
Senza speranza, ma potrebbe inglobare, alternativamente a pezzi di Parma e/o tutto l'oltrepò pavese, superando abbondantemente i criteri di
superficie e territorio, senza inficiare quelli di Pavia (che nel frattempo potrebbe essersi anche mangiata Lodi!).
Emilia Romagna quindi meno una (forse).
Toscana
Massa Carrara
203.901 ab
1.156 km2
Senza speranza, a meno di truffaldini e geograficamente insensati accorpamenti con la moribonda La Spezia, meno probabili del già improbabile accorpamento di Piacenza con l'Oltrepò pavese.
Pistoia
293.061 ab
964 km2
Prato
249.775 ab
365 km2
Accorpare queste due sarebbe storicamente improbabile, ma forse non politicamente. In questo modo si ripeterebbe il giochino:
-1 -1 = -1.
Quindi Toscana -3 ma forse -2 ma forse -1.
Umbria
Terni
234.665 ab
2.121 km2
Senza speranze, a meno di donazioni di Perugia che potrebbe voler conservare la provincia: se provincia e regione coincidessero non avrebbero
senso di esistere, come accade ad esempio in Val d'Aosta.
Nel caso dell'Umbria quindi si potrebbe avere un meno uno (improbabile) o un meno due o un meno zero.
Marche
Fermo
177.914 ab
859 km2
Ascoli Piceno
214.068 ab
1.228 km2
Queste due erano accorpate fino al 2009 e tornerebbero con tutta probabilità ad essere riunite.
Nel caso delle Marche abbiamo quindi un molto probabile meno uno.
Lazio
Rieti
160.467 ab
2.749 km2
Senza speranza, a meno di rubare pezzi alla provincia di Roma, che avrebbe dovuto essere soppressa con l'istituzione delle province metropolitane.
Storicamente però Rieti potrebbe riunirsi con Terni (altra provincia a rischio, ma in un'altra regione) e, a rigor di storia, a Spoleto, che attualmente è nella provincia di Perugia. Ragioni di poltrone oltre che di storia e convenienza geografica potrebbero spostare quindi la provincia di Rieti dentro l'Umbria, anche per le ragioni che abbiamo elencato sopra.
Nel Lazio abbiamo quindi un -1 probabile, ma con beneficio di inventario.
Sarebbe più corretto dire che Lazio+Umbria oscillano fra un -3 ed un -1.
Molise
Isernia
88.694 ab
1.528 km2
Campobasso
231.068 ab
2.908 km2
Scenario complesso come quello ligure e quello umbro.
Un -2 significa far coincidere il Molise con le due province. Se invece le due province sono accorpate, viene inglobato il Molise nell'Abruzzo, com'era fino al
1963 (in realtà attivata nel '70 come tutte le regioni), tuttavia ragioni politiche rendono questo scenario improbabile.
Campania
Benevento
287.874 ab
2.070 km2
Benevento sarebbe senza speranza, ma ragioni storiche potrebbero portarla ad incorporare pezzi di province confinanti, in particolare la moribonda Campobasso e Caserta, da cui potrebbe "rivendicare" comuni vari.
Campania quindi -1 (forse).
Calabria
Crotone
174.605 ab
1.716 km2
Vibo Valentia
166.560 ab
1.139 km2
Senza speranza, nemmeno di essere accorpate (non confinano!) ma potrebbero tranquillamente riceve "donazioni" dalle province
confinanti se ci fosse l'interesse politico.
Calabria quindi -2.
Sicilia
Enna
172.585 ab
2.561 km2
Caltanissetta
271.729 ab
2.124 km2
L'ipotesi più probabile è che essendo la Sicila regione Autonoma entrambe queste province si salveranno. La seconda ipotesi è che
vengano accorpate fra loro, cosa geograficamente e storicamente insensata. La terza è che siano effettivamente eliminate e accorpate
a diverse province. Altri scenari sono ovviamente possibili.
Sicilia dunque -1, -2 o -0.
Sardegna
Ogliastra
57.965 ab
1.854 km2
Medio Campidano
102.409 ab
1.516 km2
Carbonia Iglesias
129.840 ab
1.494 km2
Anche la Sardegna è regione autonoma e come tale potrebbe semplicemente
impedire l'abrogazione delle sue province a rischio, tutte risalenti al 2005.
L'Ogliastra non ha speranze, ma Medio Campidano e Carbonia-Iglesias potrebbero essere accorpate e superare la soglia dei 300.000 km2.
L'Ogliastra ha la possibilità di sostituire la provincia di Cagliari che dovrebbe essere abrogata per via dell'area metropolitana.
Quindi Sardegna -3 (improbabile), -2 o -0.
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Il computo totale ci porta quindi a:
il caso "migliore", ovvero abrogazione di più province, -29
il caso "peggiore", ovvero abrogazione di meno province, -10
Il problema è che il caso più probabile è che ne vengano abrogate circa 17-18 secondo le nostre stime, il che è molto lontano da una soglia psicologicamente accettabile. Spieghiamo meglio: se su 110 provincee ne vengono eliminate meno di una su 5, gli esclusi avrebbero buon gioco a dimostrare che non conviene e che è una ingiusta ritorsione nei loro confronti e che i problemi e gli sprechi sono ben altri, eccetera.
Il padre di questo pasticcio è il criterio con cui si è scelto di tagliare: popolazione e superficie.
Non una parola è stata spesa sull'efficienza, né sono state fatte previsioni sull'impatto dell'accorpamento: se infatti il risparmio certo è quello di abrogare un certo numero di "poltrone", che sono in effetti il vero costo delle province, non sembra che ci siano dati per dire che gestire certi servizi sia meglio su di una scala o su di un'altra.


