Legge-mancia è il nome improprio conferito a una legge varata nel 2008, che assegna fondi straordinari a pioggia su una serie di iniziative scelte in maniera del tutto arbitraria dalla Commissione Bilancio del Senato nell'aprile di quest'anno. 165 milioni di euro di fondi destinati alle passioni private di senatori e deputati.
Il processo di scelta degli enti a cui dare i finanziamenti non appare chiaro: sono comunque stati stanziati 165 milioni di euro per il periodo 2009-2011, con un decreto-legge convertito nell'agosto del 2008 dall'attuale governo Berlusconi, che creava il cosiddetto Fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo nel Territorio.
La Commissione Bilancio, questo aprile 2010, ha approvato la destinazione dei fondi che compare nel testo della legge. I fondi sono destinati alle opere più disparate, ampiamente commentate da numerosi quotidiani locali e nazionali: 360'000 euro per la ristrutturazione del campo da baseball di Russi (RA), 750'000 euro per la riqualificazione del mercato di via Bagni a Termini Imerese (PA), 450'000 euro per la realizzazione di un impianto sportivo in sintetico a Castelnuovo ne' Monti (RE), 500'000 euro per il restauro del cinema Astor a Savona, 800'000 alla Fondazione Ravenna Antica, circa 4 milioni di euro per interventi di riqualificazione urbana a l'Aquila, 650'000 euro per la ristrutturazione della Parrocchia di San Domenico Giovinazzo, 1'100'000 euro per la realizzazione di un parcheggio ad Alatri (FR), 750'000 euro alla Curia di Piana degli Albanesi (PA) per il restauro della chiesa di San Vito Martire, 1'700'000 euro per la riqualificazione del tratto ferroviario di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), 2'400'000 euro per lavori di manutenzione all'università privata LUM Casamassima a Bari, 1'500'000 euro alla Lega del Filo d'Oro di Osimo, 500'000 euro per l'oratorio della Parrocchia di Nova Siri (MT), 600'000 euro per la Parrocchia di San Martino a Martina Franca (TA).
L'elenco completo è consultabile qui: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=16&id=00473927∂=doc_dc&parse=no&stampa=si&toc=no .
Un legame in particolare fra un finanziamento e un parlamentare è stato individuato nel finanziamento alla Scuola privata Bosina di Varese, alla quale sono stati assegnati 800'000 euro per lavori di ristrutturazione e ampliamento. La Scuola, infatti, è stata fondata nel 1998 da Manuela Marrone, la moglie di Umberto Bossi, come si può leggere sul sito della scuola.
Una curiosità: con quei 105 milioni di euro, si sarebbero potuti assumere 2115 ricercatori universitari con contratti a progetto di 4 anni da 1500 euro al mese (più tredicesima inclusa).


