Home Italia Privatizzazione delle carceri nel decreto Monti
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L'articolo 44 del decreto sulle liberalizzazioni, a pagina 61 del documento, dice che
"al concessionario [delle carceri] è riconosciuta, a titolo di prezzo, una tariffa per la gestione dell'infrastruttura e per i servizi connessi, ad esclusione della custodia"
e che
"il concessionario nella propria offerta deve prevedere che le fondazioni di origine bancaria contribuiscano alla realizzazione delle infrastrutture [...] con il finanziamento di almeno il 20 per cento del costo di investimento".
Dunque: costruzione delle carceri affidata ai privati, con obbligo di partecipazione delle banche per almeno al 20%.

La carcerazione diventa un vero e proprio business legale e riconosciuto (come negli USA e, in misura minore, Regno Unito ed Israele -- vedere qui).


Approfittiamo della notizia per fare un piccolo excursus grafico sulle carceri nel mondo, e mostrare la relazione fra povertà e carcerazione.

 


 *** MAPPE ***
(cliccare sulle mappe per ingrandire)

Tasso di popolazione carceraria. Fonte: Human Development Report, 2008. si veda anche qui.

 

 

Popolazione carceraria mondiale (valore assoluto rappresentato dalla dimensione del paese) e tasso di popolazione carceraria (percentuale, rappresentato dall'intensità del marrone).

 

 

In alto a sinistra: distribuzione della povertà negli Usa.
In basso a sinistra: distribuzione della popolazione carceraria.
A destra: detenuti nelle carceri federali, dal 1950 a oggi e previsione intorno al 2030.

 

 

Evoluzione del numero di carcerati negli Usa (sinistra), confrontati con il numero di detenuti nelle carceri private fra il 1987 ed il 2001 (in basso a destra. da notare il grande aumento sotto le amministrazioni Clinton).
In alto a destra, ripartizione etnica dei detenuti.

 

 

Percentuale di detenuti in carceri private per l'anno 2005.

 

 

 
 
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