Il 27 dicembre 2005 "Il Giornale" pubblica in esclusiva le trascrizioni delle intercettazioni tra l'allora leader dei DS Piero Fassino e l'AD di Unipol Giovanni Consorte. E tra di esse, la celebre domanda del politico: "Allora, abbiamo una banca?". Altri stralci troveranno luce, sullo stesso quotidiano, nei giorni a seguire, fino al 2 gennaio.
L'intercettazione non era stata ancora depositata agli atti e nemmeno trascritta a uso dei magistrati. Ma finisce sulla scrivania del direttore Maurizio Belpietro. E da lì nei tg e sui quotidiani di tutta Italia per oltre 4 mesi. Distruggendo l'immagine di un centrosinistra che sembra più interessato alle scalate bancarie illecite che alle emergenze di un intero paese.
Ora il "mistero" su come queste intercettazioni abbiano potuto raggiungere "il Giornale" e l'opinione pubblica si sta lentamente dipanando. Gettando ombre sulla partecipazione di Niccolò Ghedini e dei fratelli Berlusconi alla vicenda.