Home Mondo Attentato in Iran: pagato con i "nostri" soldi?
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Attentato in Iran compiuto a Chabahar da due kamikaze, appartenenti ai separatisti sunniti di Jundullah, provoca decine di morti (BBC). Ma che cos'è Jundullah, e quali relazioni politiche ed economiche hanno i gruppi di opposizione iraniani con l'Occidente? 



Il Telegraph di londra [Lowther07] descrive come gli U.S.A. abbiano illegalmente e segretamente finanziato i gruppi separatisti etnici in Iran, nei territori di confine:
The operations are controversial because they involve dealing with movements that resort to terrorist methods in pursuit of their grievances against the Iranian regime. In the past year there has been a wave of unrest in ethnic minority border areas of Iran, with bombing and assassination campaigns against soldiers and government officials.

[Le operazioni sono controverse perché coinvolgono movimenti che usano metodi terroristici per perseguire le loro finalità per opporsi al regime iraniano. Nell'ultimo anno [2006-07 ndr] c'è stata un'ondata di proteste nelle zone di frontiera dell'Iran che ospitano minoranze etniche, con l'uso di bombe e campagne di omicidi nei confronti di soldati e ufficiali del governo.
Jundullah, ovvero le "Brigate di Dio" del Baluchistan, è un'organizzazione sunnita
which last year kidnapped and killed eight Iranian soldiers [...] that many fear could easily turn against Washington after taking its money.

[che l'anno scorso [2006 ndr] ha rapito e ucciso otto soldati iraniani [...e] che molti temono possa rivoltarsi contro Washington dopo averne presi i soldi.]
E' anche accusata di avere legami col traffico di droga che attraversa l'Iran arrivando dall'Afghanistan.



Dei finanziamenti a Jundullah scrive anche [Shipman07]:
Iranian officials say they captured 10 members of Jundullah last weekend, carrying $500,000 in cash along with "maps of sensitive areas" and "modern spy equipment".

[Funzionari iraniani dicono di avere catturato dieci membri di Jundullha lo scorso fine settimana; essi portavano 500'000 dollari in contanti oltre a "mappe di zone sensibili" e "equipaggiamento moderno da spionaggio".]
Il sito Global Terrorism Analysis descrive in [Zambelis08] come
Issues of dissent and rebellion amongst Iran’s elaborate patchwork of ethnic and sectarian minority communities are receiving increasing international scrutiny. [...] Tehran has implicated Jondallah in a series of high-profile terrorist and guerrilla attacks against the security forces and symbols of the regime in Iranian Balochistan.

[Questioni di dissenso e ribellione nell'elaborato intrico delle minoranze etniche e religiose in Iran stanno ricevendo sempre più attenzione internazionale. [...] Teheran ritiene Jondallah implicata in una serie di attacchi terroristici e di guerriglia di alto profilo contro le forze di sicurezza e i simboi del regime nel Baluchistan iraniano.]
S. M. Hersh per il New Yorker [Hersh08] descrive come a fine 2007 il congresso abbia approvato la richiesta di Bush di stanziare ben 400 milioni di us$, da aggiungersi ai finanziamenti ad hoc delle varie agenzie,
for covert activities in Iran which would involve “support of the minority Ahwazi Arab and Baluchi groups and other dissident organizations”. [...] U.S. Special Operations Forces have conducted cross-border operations from southern Iraq into Iran since at least 2007 — but “the scale and the scope of the operations in Iran, which involve the [CIA and JSOC], have now been significantly expanded”.

[per operazioni segrete in Iran che coinvolgerebbero "il supporto di gruppi di minoranza quali gli Arabi Ahwazi e i Baluchi e altre organizzazioni dissidenti". [...] Le Forze Operazioni Speciali USA hanno condotto operazioni oltreconfine dall'Iraq meridionale in Iran almeno a partire dal 2007 - ma "la scala e le finalità delle operazioni in Iran, che coinvolgono la CIA e il JSOC ("Joint Special Operations Command", ndr), sono state ora significativamente espanse".]
Personale, armi e altro materiale, soldi, riporta sempre Hersh, sono stati introdotti da una base dell'Afghanistan occidentale, per destabilizzare la leadership del paese:
Mr Bush has signed an official document endorsing CIA plans for a propaganda and disinformation campaign intended to destabilise, and eventually topple, the theocratic rule of the mullahs.

[Bush ha firmato un documento ufficiale cheapprova i piani della CIA per una campagna di propaganda e disinformazione tesa a destabilizzare, ed eventualmente abbattere, il governo teocratico dei mullah.]
In particolare, tali finanziamenti sarebbero destinati principalmente, come descritto in [Meyssan09], alla famiglia Rafsanjani; quindi due parti minori alla famiglia Pahlevi ed ai mujaheddin.
Anche il Washington Post, citando l'articolo di Hersh, scrisse dei 400 milioni di us$ extra concessi stanziati dal congresso per l'attività terroristica in Iran [Warrick08]:
The Bush administration told Congress last year of a secret plan to dramatically expand covert operations inside Iran as part of a long-running effort to destabilize the country's ruling regime, according to a report published yesterday. The plan allowed up to $400 million in covert spending for activities ranging from spying on Iran's nuclear program to supporting rebel groups opposed to the country's ruling clerics [...].

[L'amministrazione Bush ha rivelato al Congresso lo scorso anno l'esistenza di un piano segreto per espandere drammaticamente le operazioni segrete all'interno dell'Iran come parte di un piano a lungo termine per destabilizzare il regime che controlla il paese, secondo un rapporto pubblicato ieri. Il piano consente fino a 400 milioni di dollari di finanziamenti per attività che vanno dallo spionaggio del programma nucleare iraniano al supporto di gruppi di ribelli che si oppongono al clero che governa il paese [...]]
Nel giugno [2009] P. C. Roberts, su Counterpunch, fa il punto della situazione, ripercorrendo i fatti degli ultimi due anni - che sono essenzialmente quelli elencati sopra. Il suo articolo [roberts09] porta il titolo: Is this the culmination of two years of destabilization? Are the iranian protests another u.s. orchestrated "color revolution"? ("E' questo il culmine di due anni di destabilizzazione? Le proteste iraniane sono in realtà un'altra rivoluzione "colorata" orchestrata dagli USA?").

Si noti che, secondo un documento USA del 2007, pubblicato dal Guardian tramite WikiLeaks il 28 novembre 2010,  il capo del Mossad Meir Degan aveva suggerito agli Stati Uniti di finanziare i gruppi etnici minoritari per destabilizzare l'Iran.

Il 26 febbraio 2010, la BBC riportò le dichiarazioni di Abdolmalek Rigi, leader di Jundullah, arrestato dai servizi iraniani pochi giorni prima, e in seguito condannato a morte e giustiziato, sui (presunti?) finanziamenti e aiuti logistici al suo movimento da parte degli USA e del loro alleato pakistano [bbc10a]. Gli USA hanno smentito la notizia.

Nonostante i presunti legami con gli USA, Jundullah è comunque infine entrato a far parte della "lista nera" delle organizzazioni terroristiche riconosciute da Washington, come riporta la BBC il 3 novembre 2010 [bbc10b].

Ultimo aggiornamento (Giovedì 23 Dicembre 2010 01:07)

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