Home Mondo "cambio della guardia" in Colombia?
Share/Save/Bookmark

A fine maggio, la Colombia andrà al voto per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. A sfidarsi sono il candidato della destra Juan Manuel Santos, sostenitore del presidente uscente Uribe, e l'ex sindaco di Bogotà, Antanas Mockus, sfidante dell'uribista Juan Manuel Santos [giopar10],[intern10],[pearep10b].

Con grande sorpresa, in questo paese a forte presenza militare statunitense [occcli09c], l'alternativa al presidente Uribe [occcli09a] ha la reale e concreta possibilità di vincere.


L'informato sito cipcol (il sito del Center for International Policy's Colombia Program – Plan Colombia and Beyond) riporta l'andamento dei sondaggi per le presidenziali. Si veda il grafico seguente, da [cipcol10b]:

 

 

Ancora ai primi d'aprile, i sondaggi davano Santos tra il 35% ed il 40%, con largo margine su tutti gli altri sfidanti; ma da quando, il 5 aprile, è stato formalizzato il ticket Mockus-Fajardo (Sergio Fajardo, ex-sindaco di Medellin), il leader dei verdi ha compiuto una spettacolare rimonta fino ad attestarsi al 40%, mentre santos è crollato sotto il 30%. [cipcol10b]

Un paese stremato ed impaurito da una guerra civile eterna, soffocato da signori della droga e paramilitari [occcli09b], il paese in cui da poco è stata ritrovata la più grande fossa comune al mondo [asud10],[pearep10a], questo paese così tanto elogiato dall'occidente e considerato il baluardo contro Chavez e i suoi alleati, forse si è stancato degli otto anni di governo del presidente Uribe e potrebbe tentare la carta del liberale Mockus.

Purtroppo, Mockus ha già ricevuto numerose minacce di morte [pearep10c]

 

* * * IL BUCO NERO COLOMBIA * * *


La voglia di voltare pagina sarebbe comprensibile: sospetti forti sui legami con gruppi paramilitari e narcos dell'entourage di Uribe (e forse sia di Uribe che del suo candidato successore Santos) sono stati inquietantemente denunciati da rapporti del National Security Archive fin dal 1991
[NSApdf],[occcli09a].

Nel 2006 è scoppiato lo scandalo, ancora in corso, parapolitica (o parauribismo), in cui decine e decine di politici , magistrati, amministratori, funzionari della fazione di Uribe, ai più alti livelli, sono stati accusati di associazione a delinquere, corruzione e relazioni con l'UAC (l'UAC è il più sanguinario dei gruppi paramilitari e uno dei principali attori nel traffico internazionale di droga) [nyt07],[pearep07],[wiki-para].

Inoltre, le rivelazioni proprio dell'ex-capo delle UAC, lo 'ndranghetista Salvatore Mancuso, che ha iniziato a collaborare con la giustizia dal dicembre 2007
[cipcol07] , stanno gettando una luce inquietante sui rapporti con certi ambienti del presidente uscente [latame10].

La performance a livello di diritti umani del paese, resa nota al pubblico dalla codhes, la consultoria par los derechos humanos y el desplaciamento, nel suo report n.76 del 27.1.2010 e nel bollettino "Salto estrategico o salto al vacio?" del 12.2.2010, è agghiacciante.

Fra il 2002 ed il 2009, 2.41 milioni di persone sono state desplazados: il 49% del totale dei desplazados degli ultimi 25 anni. i desplazados sono i piccoli coltivatori esiliati a forza dai paramilitari con la scusa della guerriglia e della lotta al narcotraffico; in realtà sono manovali delle multinazionali dell'agrobusiness, che svolgono il lavoro sporco, tollerati se non supportati dai militari e dai governi centrali.

Tornando ai numeri, nell'ultimo anno sono stati coinvolti in queste deportazioni forzate 773 municipi su 1119, il 79% del totale. L'83% dei desplazados sono persone di ascendenza africana o indigeni; il 52.3% donne e bambini; il 54% minori di 18 anni. queste operazioni di polizia hanno "liberato" (dai contadini) 5.5 milioni di ettari fra il 1999 ed il 2007. Gli abitanti rurali sono passati da 10.3 a 9.3 milioni: la cifra mancante è stata: assassinata; arruolata forzatamente nei gruppi paramilitari o nelle FARC; integrata nei sistemi produttivi industriali urbani; morta di fame e di stenti.

Nel 2008 la colombia ha contato 374mila rifugiati, quinto stato al mondo dopo Afghanistan, Iraq, Somalia e Sudan.

Il 21 aprile cipcol ha riportato dati dal sito del ministero della difesa colombiano, sfogliando il report operational results [mindef08]. Fra il 2002 e fine marzo 2010 (salvo quando diversamente indicato) sono stati uccisi:

• 13,653 members of “subversive groups”
• 1,611 members of “illegal self-defense groups” (2002-2006)
• 1,080 members of “criminal gangs” (since 2007)
• 4,571 members of the security forces
That’s a total of 20,915 people. Most of them young Colombians — many under 18 years of age — serving as foot-soldiers or low-level recruits in the armed forces, the FARC, the ELN or the paramilitaries.

La lista non include i civili uccisi o scomparsi a causa delle tensioni fra esercito regolare, paramilitari, narcos, FARC e gruppuscoli vari. Tale stima è stata compiuta dalla Commissione Colombiana dei Giuristi [comjur08] ed è risultata in oltre 14mila uccisi fra il 2002 e metà del 2008.

All'inizio di quest'anno è stata scoperta in colombia la più grande fossa comune al mondo: almeno 2mila corpi ammucchiati sotto terra in una piccola località, la Macarena, nella regione del Meta, in una zona compresa fra l'aeroporto ed una base militare; secondo le testimonianze locali, proprio i militari avrebbero seppellito i corpi [pearep10a].

Nel riportare la notizia, la rivista specializzata a sud ha denunciato [asud10] come

dopo i forni crematori utilizzati dai paramilitari nella regione del Norte de Santander, la scoperta di un’altra fossa comune pesa come un macigno sulle teste dei cittadini e delle cittadine colombiane impegnate a difendere i diritti umani e rappresenta l’ennesima costante minaccia verso i movimenti sociali. Ma quello che preoccupa maggiormente è che dal ritrovamento dei cadaveri è venuto fuori che si tratta di una fossa utilizzata solo dal 2005 ad oggi.

[...]

Una paura sociale così diffusa che tiene in scacco i sentimenti di molti, ghiacciati da 50 anni di guerra contro la popolazione colombiana, serviti a riempire le casse dei narcos, dei militari, dei governanti di turno che si sono alternati al potere e soprattutto delle grandi multinazionali statunitensi ed europee. Il crescente numero di casi di «falsi positivi» ed esecuzioni extragiudiziali, le politiche di sicurezza democratica, le segnalazioni e uccisioni dei leader indigeni, contadini e dei movimenti sociali, le concessioni per le basi militari statunitensi e le privatizzazioni di tutti i beni comuni, sono il modus operandi ordinario del governo Uribe.


* * * L'ASCESA DI MOCKUS * * *

Antanas Mockus, 58 anni, ex-sindaco di Bogotà, eclettico e pittoresco filosofo di origine lituana [giopar10],[pearep10b]: è lui il candidato dei verdi liberali (successori del vecchio partito di Ingrid Betancourt) sotto il vessillo che inneggia a "legge, morale e cultura".

Il professor Mockus afferma di fare del ragionamento scientifico il suo modo di agire; come ricordato da peace reporter [pearep10b],

I suoi comizi sono un esercizio continuo di pedagogia collettiva, dove migliaia di persone ripetono con lui slogan quali "se mi vuoi uccidere, colpiscimi. Se mi vuoi colpire, insultami. Se mi vuoi insultare, gridami. Se mi vuoi gridare, parlami. Se mi vuoi parlare, parliamo". Mockus, che si è sposato in un circo e ha cambiato la sua città sostituendo i vigili urbani con un esercito di mimi, sogna di cambiare la Colombia armonizzando la morale personale dei singoli e la cultura collettiva con i dettami della legge.

Mockus è una candidatura particolare.

Certamente è un candidato "anti-casta" ed anti corruzione. Decisamente anti-uribista, promette dialogo e partecipazione popolare, cercando il voto di parte dell'elettorato inattivo (il 50% in Colombia) disgustato dalla corruzione innervata nel corpo sociale e da sessant'anni di guerra civile [giopar10],[intern10]. Afferma anche di non volere portare avanti alcun dialogo con le FARC [elpubl10].

Tuttavia Mockus non ha accennato ai temi inerenti al sociale, alla persecuzione dei criminali in giacca e cravatta o in divisa, alle accuse di sudditanza della Colombia nei confronti degli usa. Per Mockus il Plan Colombia deve continuare, e mantiene un atteggiamento ambiguo verso i governi integrazionisti ed in particolare verso chavez. [giopar10],[intern10]

In sostanza Mockus non vuole inimicarsi i moderati né gli interessi stranieri e punta sulle difficoltà economiche dei colombiani. E' forte del suo buongoverno della città di Bogotà, in cui sotto il suo mandato il tasso di omicidi è crollato del 70%, di vittime della strada del 50%, degli sprechi idrici del 40%, mentre il numero di abitazioni fornite dei servizi essenziali è passato dal 71% al 95%; tuttavia, le sue politiche economiche neoliberiste non hanno sostanzialmente ridotto povertà e disoccupazione. [wiki]

A ogni modo, Mockus è sostenuto dai giovani ed è molto presente nei social network: ad esempio ha 450mila sostenitori su facebook, numero che cresce di 15mila unità al giorno, e che ha sollecitato il ticket con Fajardo [pearep10b]:

la politica del machete ha fallito e la maggior parte dei giovani sa come ricostruire l'intero Paese, partendo da quella Cultura Ciudadana (Cultura Cittadina) proposta con successo da Mockus a Bogotà.

La sinistra colombiana critica Mockus per essere un liberale ed un privatizzatore [giopar10],[selvas10], ovvero di perseguire le linee generali della politica uribista, seppur con onestà e legalità.

 

* * * P.S. * * *

E' notizia recente che il sacerdote Javier Giraldo, attivista dei diritti umani da 30 anni ed in prima linea nel denunciare abusi e massacri di paramilitari ed esercito, abbia ricevuto una "condanna a morte", apparsa su numerosi muri della capitale colombiana, rivendicata dal gruppo "an-rn" [semana10].

 

 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 13 Maggio 2010 02:33)

 4 visitatori online
Tot. visite contenuti : 158027