Introduciamo qualche precisazione, corredata da ampia documentazione, a supporto del precedente articolo sulla guerra biologica promossa dagli Stati Uniti. Ricordiamo che il tutto parte dalla notizia che il governo statunitense ha da poco ammesso di aver condotto esperimenti biomedici su prigionieri di guerra e malati mentali guatemaltechi dopo la fine della II guerra mondiale. Nell'articolo avevamo condotto una carrellata su altri esperimenti simili (in particolare quello di Tuskegee) e sugli studi sulle armi batteriologiche portati avanti da Washington e impiegati sia in studi sulla popolazione interna, sia contro paesi considerati "nemici".
Nel presente articolo affronteremo con fonti più dettagliate il caso di Cuba, paese sul libro nero degli USA ormai dalla presa di potere castrista del 1959.
I ventisei documenti ufficiali reperibili sono solo una piccola parte dell'immenso archivio sui conflitti a bassa intensità portati avanti dagli usa.
In un articolo del San Francisco Chronicle del 10 gennaio 1977, si parla dell'intervento della CIA per provocare una epidemia di febbre suina a Cuba nel 1971: Nel presente articolo affronteremo con fonti più dettagliate il caso di Cuba, paese sul libro nero degli USA ormai dalla presa di potere castrista del 1959.
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Sui programmi statunitensi di guerra batteriologica portati avanti fino al 1969, si veda questa pagina dell'NSA: "The Nixon Administration decision to end U.S. biological warfare program" (da "NSA electronic briefing book no.58", a cura di Robert A. Wampler, 25.10.2001, aggiornato il 7.12.2001).
Per chi non lo sapesse, facciamo notare come l'NSA sia il "National Security Archive" (Archivio sulla Sicurezza Nazionale) degli Stati Uniti, curato dalla George Washington University. Si tratta di una istituzione non-governativa che raccoglie e mette a disposizione del pubblico americano tutti i documenti governativi declassificati (non secretati), in base al noto Freedom of Information Act, la legge statunitensedel 1966 (presidente Lyndon Johnson) che regola la disponibilità ai cittadini della documentazione statale.
Per chi non lo sapesse, facciamo notare come l'NSA sia il "National Security Archive" (Archivio sulla Sicurezza Nazionale) degli Stati Uniti, curato dalla George Washington University. Si tratta di una istituzione non-governativa che raccoglie e mette a disposizione del pubblico americano tutti i documenti governativi declassificati (non secretati), in base al noto Freedom of Information Act, la legge statunitensedel 1966 (presidente Lyndon Johnson) che regola la disponibilità ai cittadini della documentazione statale.
I ventisei documenti ufficiali reperibili sono solo una piccola parte dell'immenso archivio sui conflitti a bassa intensità portati avanti dagli usa.
In the coming days the Archive will release subsequent volumes on lessons from the Soviet war in Afghanistan, U.S. policy and planning for "Low-Intensity Conflict," CIA guidelines on the recruitment of inteligence "assets," and the use of assassination in U.S. foreign policy.
Di seguito, alcuni passaggi interessanti dell'introduzione alla pagina web dell'NSA sopraccitata.
Il primo cita una serie di esperimenti condotti sui ignari cittadini statunitensi di cui avevamo accennato nel precedente articolo. Si tratta di sostanze biologicamente pericolose sparse nella metro di new york, nell'aeroporto di washington, ed ancora in california, texas e florida:
The documents included in this briefing book shed light upon the decision made by President Richard M. Nixon in 1969 to end all U.S. offensive biological (and chemical) weapons programs [...] The range of experimentation on human subjects carried out by the U.S. biological weapons program [...] makes for chilling reading:
"The entire experimental legacy is dismaying, from the hundreds of dead monkeys at Fort Detrick to the spectacle of Seventh Day Adventist soldiers, the vaccinated volunteers in Project Whitecoat, strapped to chairs amid cages of animals in the Utah sunlight as Q fever aerosols are blown over them. Most chilling are the mock scenarios played out in urban areas: light bulbs filled with simulated BW agents being dropped in New York subways, men in Washington National Airport spraying pseudo-BW from briefcases, and similar tests in California and Texas and over the Florida Keys." (Quoted from Jeanne Guillemin, Anthrax: The Investigation of a Deadly Outbreak, University of California Press, 1999, pp. 176-177. )
Si noti come nell'NSA si trovino files che riguardano l'uso di armi chimico-batteriologiche e sostanze radioattive e i correlati esperimenti. Nel campione di files che abbiamo spulciato ci sono spesso riferimenti a studi condotti sulla popolazione civile, talvolte consenziente, talaltra del tutto all'oscuro della cosa.
Proseguendo nella lettura, si arriva all'uso della guerra battergiologica contro cuba:
[...] Nixon would approve the recommended end of all U.S. offensive biological and chemical weapons programs, as set down in NSDM 35 of November 25, 1969 (see Document 8), though making provision for continued research aimed at defending against foreign biological warfare threats. [...] Nixon made a similar decision ending the U.S. toxins program in February 1970 [...].
As the discussions leading up to Nixon's decision and the initial annual report reveal, one important issue was the extent of continued defensive research that would still be required to maintain U.S. defenses against such weapons, and to what degree such research should remain classified. [...] As subsequent revelations made clear, continued classified biological warfare programs did continue, and the ordered destruction of biological and toxin agents was not as thorough as first believed. The book by the New York Times journalists details the subsequent history of U.S. classified research on biological warfare agents, one critical piece of which was provided by the Church Committee investigations into the activities of the CIA in 1975. As detailed in the committee hearings (see Document 25) and discussed in Germs, these hearings revealed that the CIA had long been involved in stockpiling biological agents for use in assassination attempts on foreign leaders, most notably Cuba's Fidel Castro, and had worked closely with Ft. Detrick in this program between 1952 and 1970. Equally troubling was the evidence that the CIA had maintained a small stockpile of biological agents and toxins in violation of Nixon's ban that were capable of sickening or killing millions of people. Among this stockpile was 100 grams of anthrax, as well as smallpox, Venezuelan equine encephalomyelitis virus, salmonella, and clostridium botulinum, or botulism germs. (See Miller, et al., Germs, pp. 72-73, and Exhibit No. 2, page 192 (original pagination), Document 25.) [...]* * *
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1971: CIA Link to Cuban Pig Virus Reported
San Francisco Chronicle - January 10, 1977 - riproposto qui
San Francisco Chronicle - January 10, 1977 - riproposto qui
With at least the tacit backing of U.S. Central Intelligence Agency officials, operatives linked to anti-Castro terrorists introduced African swine fever virus into Cuba in 1971. Six weeks later an outbreak of the disease forced the slaughter of 500,000 pigs to prevent a nationwide animal epidemic.
A U.S. intelligence source told Newsday last week he was given the virus in a sealed, unmarked container at a U.S. Army base and CIA training ground in the Panama Canal Zone, with instructions to turn it over to the anti-Castro group.
The 1971 outbreak, the first and only time the disease has hit the Western Hemisphere, was labeled the "most alarming event" of 1971 by the United Nations Food and Agricultural Organization. African swine fever is a highly contagious and usually lethal viral disease that infects only pigs and, unlike swine flu, cannot be transmitted to humans.
All production of pork, a Cuban staple, halted, apparently for several months.
[...]
Altre due fonti confermarono la versione: un anticastrista che partecipò all'operazione, specificando che lui ed i suoi compari ricevettero il materiale infetto in un piccolo isolotto 100 miglia a sud della base di Guantanamo, loro destinazione finale; e un'altra fonte interna alla cia.
L'articolo originale che parla della vicenda è del Boston Globe, 9.1.1977.
L'articolo originale che parla della vicenda è del Boston Globe, 9.1.1977.
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Nel nostro precedente articolo avevamo parlato della denuncia cubana di una presunta aggressione biologica da parte degli U.S.A. riguradante la comparsa nel paese del "Thrips Palmi", consegnata da Cuba al Segretario delle Nazioni Unite. Leggiamo la denuncia, riportata da "Granma Internacional" (Granma è il quotidiano ufficiale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cubano) il 20 maggio 1997, e tradotta qui:
Il 21 ottobre 1996, alle 10.08, l'equipaggio del volo regolare della Cubana de Aviacion CU-710, a bordo di un'aeronave Fokker 27 che copriva l'itinerario L'Avana-Tunas, incrociando il corridoio aereo Giron, nella regione occidentale, a circa 1000 piedi al di sopra del proprio aereo, ha osservato un'aereo che pareva riversare o polverizzare in maniera intermittente, per sette volte, sostanze sconosciute.
In quel momento il Fokker della Cubana si trovava a 25-30 chilometri a sud di Varadero, nella provincia di Matanzas, volando a 9000 piedi di altezza e ad una velocità di 400 km orari. Secondo il piano dei voli, il controllo oggettivo dei radar e le registrazioni delle radioconversazioni fra le aeronavi e il controllo da terra, nel momento dei fatti sorvolava il corridoio Giron da nord a sud, in direzione perpendicolare al volo della Cubana, l'aereo da fumigazioni modello S2R con matricola N3093M del registro delle aeronavi civili degli USA, gestita dal Dipartimento di Stato di quel Paese, come da autorizzazione di volo richiesta all'Istituto dell'Aeronautica Civile di Cuba e secondo i registri pubblici delle aeronavi civili negli USA. Questo aereo si era alzato in volo dalla base Patrick della Forza Aerea nordamericana, in Cocoa Beach, Stato della Florida, con destinazione Grand Cayman.
Il pilota della Cubana riferisce immediatamente al controllo voli riguardo la liberazione, da parte dell'aeronave S2R, di sostanze sconosciute sotto forma di una nebbia bianca o grigiastra. Il controllo voli cubano stabilisce il contatto con l'aereo nordamericano e chiede se si trova in difficoltà tecniche: il pilota risponde negativamente. Gli viene chiesto in che tipo di aeronave sta volando e si risponde che si tratta di un AY-65 monomotore. Questa conversazione è registrata.
Il 18 dicembre 1996 appaiono nella provincia di Matanzas i primi indizi della presenza del flagello THRIPS su coltivazioni di patate della varietà Diamand, seminata da 38 giorni nell'azienda "Impresa di Coltivazioni Varie Lenin", nel Municipio di Jovellanos. Si inviano campioni di questo organismo al Laboratorio Centrale di Quarantena del Centro Nazionale di Salute Vegetale.
[...] Il 14 febbraio 1997 il Laboratorio Centrale della Quarantena conferma che l'insetto analizzato è il THRIPS Palmi Karay, fino a quel momento sconosciuto nel territorio cubano. Il THRIPS PALMI è di origine asiatica. Dal 1985 si trova distribuito in determinate zone dei Caraibi, compreso il territorio di Haiti, Repubblica Dominicana e Giamaica. Si tratta di un fitofago polifago che attacca praticamente tutte le coltivazioni. (...) E' un insetto di difficile diagnosi, sconosciuto per la maggioranza degli specialisti cubani. [...] Nella prima quindicina del mese di gennaio del 1997 si localizzano focolai dello stesso insetto in Municipi del Sud della Provincia de L'Avana, su piantagioni di mais, fagioli, e vegetali vari.
[...] Alla fine del mese di marzo 1997, il Governo di Cuba, in osservanza dei regolamenti internazionali, comunica al Segretario Generale e al Dipartimento del Disarmo della ONU la presenza del Thrips Palmi Karay nel proprio territorio e lo notifica alla FAO, cui rivolge anche richiesta di aiuto tecnico e finanziario per combattere il flagello.
Ad oggi il Thrips Palmi si trova disseminato praticamente in tutto il territorio delle provincie di Matanzas e L'Avana, in due municipi della provincia di Cienfuegos, in alcuni municipi di quella di Pinar del Rio e nell'Isola della Gioventù. Non è stato localizzato nelle provincie del centro e dell'oriente del Paese.
L'aeronave S2R matricola N3093M è utilizzata dal Dipartimento di Stato degli USA nella lotta al narcotraffico, per la distruzione delle coltivazioni. Utilizza due sistemi di dispersione: uno tramite l'impiego di particelle liquide e l'altro con il lancio di particelle solide. Non risulta che sia provvisto di generatore di fumo.
Alle Nazioni Unite, la linea di difesa del governo usa scorre su due binari.
Il primo sostiene che il pilota del velivolo incriminato avesse azionato proprio il generatore di fumo per segnalare la sua presenza. L'ipotesi di fuoriuscita, volontaria o meno, di combustibile od olio venne scartata: oltre ad essere ritenuta improbabile dai periti tecnici di parte, fu smentita dallo stesso pilota nordamericano nel colloquio con il controllore di volo..
Il secondo binario è l'evidenza della presenza di alcuni focolai di thrips palmi nell'isola di Hispaniola. Questo fatto era già stato sottolineato dal rapporto cubano, che però evidenzia anche come il territorio dell'isola interessato dal flagello sia opposto all'area di fronte ad Haiti, ed invece coincida con l'area sorvolata dal velivolo.
[...] Tenendo conto dell'entità della popolazione d'insetti osservata il 18 dicembre 1996 nella zona del primo focolaio, gli specialisti del Centro Nazionale di Sanità Vegetale di Cuba valutano che l'inizio del flagello data da 3 o 4 generazioni indietro. Considerando il tempo di riproduzione di quest'insetto, l'inizio dell'infezione può essere ipotizzato circa al 21 ottobre 1996, che è precisamente la data in cui l'aereo nordamericano ha volato sopra lo stesso punto.
[...] Per le sue caratteristiche di fitofago polifago capace di attaccare e causare severi danni praticamente a tutte le piante e di resistere ad una considerevole varietà d'insetticidi, i THRIPS possono considerarsi come agenti biologici ideali per causare un grave danno alla base agricola dell'alimentazione. Nel documento intitolato "Relazione del gruppo di ricerca sulla fuga di agenti che costituiscono Arma Biologica o Tossica", datato 29 febbraio 1996, ed elaborato dall'American Scientists Federation, s'include il THRIPS fra gli invertebrati che possono avere rilevanza agli effetti della Convenzione sulle Armi Biologiche.
In questo caso particolare, il comportamento del flagello a Cuba mostra una polifagia maggiore di quella descritta nella letteratura scientifica.
Comunque la denuncia fu archiviata dalle Nazioni Unite, per mancanza di prove sostanziali a conferma dell'accusa cubana:
[#link] biological weapons, dall'archivio su cuba di globalsecurity.org, manca la data:
[...] On 31 July 1997, informal consultations were held in Geneva among BWC Parties to establish the procedures and date for formal consultations. Formal consultations were held 25-27 August 1997 in Geneva under the Chairmanship of the United Kingdom. Cuba and the United States made presentations. The Bureau was to resolve the outstanding issues and issue a report to BWC Parties by December 31, 1997. The Bureau's report was issued December 15, 1997, and concluded that "it has not proved possible to reach a definitive conclusion with regard to the concerns raised by the Government of Cuba," and did not recommend any follow-on actions [...].
Il documento dell'onu è: S. I. Soutar, Report to All State Parties to the Biological and Toxin Weapons Convention on the Results of the Formal Consultative Meeting of State Parties to the Biological and Toxin Weapons Convention held from 25-27 August 1997. Geneva: United Kingdom Permanent Representation, 1997 (si veda qui e pure qua).
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Fra i documenti richiesti dall'NSA all'FBI e non ottenuti, ci sono proprio i documenti che coinvolgono i gruppi terroristi anticastristi come agenti della CIA per operazioni terroristiche contro cuba, compresa l'introduzione di virus e batteri di vario genere nell'isola caraibica. Lo riporta il sito dell'NSA qui, che parla proprio di
[...] investigations into individuals and organizations in the United States concerning actions to harm Cuba, complaints by Cuba concerning U.S. flyovers, and concerning an outbreak of African swine fever in Cuba in 1971 [...]
Insomma, i documenti ufficiali che riguardano proprio queste operazioni sono stati rifiutati all'archivio pubblico.
Ultimo aggiornamento (Domenica 31 Ottobre 2010 04:34)


