L'ultimo sciopero, ai primi del mese, ha coinvolto il 60% dei 19mila lavoratori della metropolitana, secondo le Unions (i sindacati inglesi), il 40% secondo l'azienda dei trasporti. Il prossimo strike è previsto il 29 novembre. Le proteste hanno a che fare con centinaia di licenziamenti previsti per gli operatori del settore.
Ai lavoratori si sono uniti gli studenti: il governo Cameron ha permesso la triplicazione delle rette universitarie - il limite massimo previsto per le tasse universitarie degli studenti in un anno era fissato a 3'000 sterline (3'300 euro); ora è aumentato a 9'000 sterline (circa 10'000 euro). Cinquantamila studenti in piazza, la manifestazione degenerata in violenza con un mini-assalto al parlamento e l'annuncio di un autunno caldissimo.
Interessante notare, dal sito del Dipartimento del Tesoro USA, come nel corso dell'ultimo anno la Gran Bretagna abbia incrementato di 270 miliardi us$ la propria quota di buoni del tesoro usa (+285%), laddove la prevista manovra economica del governo inglese è di circa 300 miliardi di us$. Indubbiamente sarebbe riduttivo limitarsi a comparare queste cifre "brutalmente", sebbene l'accostamento sia decisamente suggestivo.
...ma poi, per davvero non scioperavano gli inglesi? E' tutta "colpa" del governo di coalizione liberal-conservatore?
Ecco un breve e del tutto incompleto elenco delle maggiori agitazioni del 2008-2009:
sciopero dei trasporti in primavera 2008;
sciopero dei trasporti nell'autunno 2008 (#1 e #2);
scioperi a catena nel comparto energetico per tutta la prima metà del 2009 (wiki, bbc);
sciopero delle poste nell'estate 2009;
sciopero degli operai di leeds del settembre 2009.
Qui un elenco (anche lui incompleto) degli scioperi nei paesi anglosassoni.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 15 Novembre 2010 23:58)


