Il giorno 20 gennaio viene trovato morto nella sua camera d'albergo a Dubai il comandante di Hamas Mahmoud al-Mabhouh. Le indagini della polizia portano alla scoperta di ventisette agenti del servizio segreto israeliano, il Mossad, che si sono serviti di passaporti europei falsi per preparare l'agguato ai danni di al-Mabhouh, rischiando di scatenare una crisi diplomatica tra i paesi europei coinvolti e Israele; in particolare con il Regno Unito, che espelle uno dei più importanti diplomatici israeliani dal proprio territorio.
Pubblicato il 26 marzo 2010, ore 11
Mahmoud al-Mabhouh, un importante alto funzionario di Hamas, coinvolto in numerosi azioni di guerra contro Israele, viene ucciso la sera del 19 gennaio 2010. Il primo rapporto forense indica che al-Mabhouh è stato paralizzato con una scarica elettrica e poi soffocato. Secondo ciò che il capo della polizia di Dubai, il Luogotenente Generale Dahi Khalfan Tamin ha dichiarato alla stampa, al-Mabhouh è giunto a Dubai alle 15.15 del 19 gennaio ed è morto entro le 21 della sera stessa.
La notizia passa praticamente sotto silenzio sugli organi di stampa italiani ed europei; se ne trova traccia solo su Euronews il giorno 29 gennaio e sul Giornale del 1 febbraio . In queste prime sparute notizie, si comincia a ventilare l'ipotesi che dietro all'assassinio ci sia il Mossad, il servizio segreto israeliano. Le prime accuse in questo senso, lanciate dai dirigenti di Hamas e dai familiari di al-Mabhouh e smentite dal Mossad stesso, vengono confermate poco dopo da Dahi Khalfan Tamim.
Col passare dei giorni, a dispetto di una morte attribuita inizialmente a “cause naturali” , si iniziano a delineare i tratti di una vicenda internazionale che va a minare fortemente i rapporti tra Israele e l'Unione Europea.
Il giorno 4 Febbraio la polizia di Dubai dichiara di aver individuato quattro passaporti irlandesi sospetti nei giorni dell'omicidio. Nonostante l’apparente deviazione dei sospetti dalla pista dei servizi segreti di Tel Aviv, le modalità dell'uccisione continuano a tenere l'attenzione puntata sul potente servizio segreto israeliano.
Il giorno 17 febbraio viene diffuso in tutto il mondo il collage delle videoriprese effettuate dalle telecamere di sorveglianza dell’albergo Al Bustan Rotana Hotel, dove tre settimane prima aveva trovato la morte l’esponente di Hamas. Dalle immagini del filmato emerge, lasciando poco spazio ai dubbi, l'estrema professionalità del commando di esecutori.
Nel frattempo, i governi europei interessati alla vicenda (a partire da Regno Unito, Irlanda, Francia e Germania, indirettamente coinvolti per la provenienza di alcuni dei passaporti utilizzati dal commando) cominciano a fare domande ai rappresentanti di Israele. Dalle indagini compiute, si scopre che i passaporti sono stati tutti copiati in Israele da quelli di persone di passaggio all'aeroporto di Tel-Aviv. Nello specifico, si tratta di passaporti appartenenti a cittadini europei attualmente residenti in Israele.
Il ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman ha riferito al Parlamento europeo, sostanzialmente negando ogni suo coinvolgimento. Nelle successive risposte ai giornalisti, i suoi toni non sono stati di certo accomodanti: ha sostanzialmente accusato chi gli poneva domande a riguardo di "guardare troppi film di James Bond".
La pratica di falsificare passaporti non sembra tra l'altro nuova per il servizio israeliano, almeno stando alle dichiarazioni del capo della polizia di Dubai che si sta occupando delle indagini, lo stesso che solo pochi giorni fa ha cercato di emettere un mandato di cattura per il presidente Nethanyau , accusato di essere il vero mandante dell'omicidio. A conferma delle parole di Dahi Khalfan Tamim sta un altro incidente che coinvolge il Mossad, avvenuto nel 1987 in Germania Ovest, quando furono ritrovati dei passaporti britannici falsificati destinati ad agenti del Mossad. In tale occasione, il governo israeliano promise al Regno Unito che un tale evento non si sarebbe ripetuto.
Il 17 marzo l'interpol ha ufficialmente richiesto ad Israele la lista degli agenti coinvolti, un totale di 27 persone, che devono rispondere delle falsificazioni dei documenti, oltre che di omicidio. Gli ulteriori esami hanno confermato che al-Mabhouh è morto a causa di una scarica elettrica inferta alla testa, e che è stato anche strangolato.
Il 23 marzo arriva un comunicato ufficiale del governo britannico, tramite il ministro degli esteri David Milliband, che annuncia che il Regno Unito ha espulso dal paese un importante diplomatico israeliano coinvolto nell'azione di copia abusiva di passaporti di cittadini britannici. Tali passaporti sono fra quelli utilizzati per l'operazione di Dubai in cui è stato ucciso al-Mabhouh. In base alle conclusioni del governo inglese, dodici passaporti, appartenenti a cittadini britannici (otto dei quali con doppia cittadinanza britannica-israeliana) sono stati copiati a loro insaputa e utilizzati da agenti segreti israeliani che hanno utilizzato gli stessi dati cambiando soltanto le fotografie nei passaporti.
FONTI:
Hamas denuncia: il Mossad dietro all'assassinio a Dubai di un nostro uomo, Euronews, 19 gennaio 2010 [http://it.euronews.net/2010/01/29/hamas-denuncia-il-mossad-dietro-l-assassinio-a-dubai-di-un-nostro-uomo/]
Il leader di Hamas avvelenato nel sonno dai sicari, il Giornale, 1 febbraio 2010 [http://www.ilgiornale.it/esteri/il_leader_hamas_avvelenato_sonno_sicari/01-02-2010/articolostampa-id=418293-page=1-comments=1]
Dubai adds more suspects to hit squad, Sydney Morning Herald, 18 febbraio 2010 [http://www.smh.com.au/world/dubai-adds-more-suspects-to-hit-squad-20100218-oiye.html]
Sospettati irlandesi per morte al-Mabhouh [http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/02/04/visualizza_new.html_1680439258.html]
Licenza di uccidere, Canale youtube di RaiNews24, 17 febbraio 2010 [http://www.youtube.com/watch?v=wISD36m5Hjk]
Capo Hamas ucciso, stampa: "Passaporti britannici copiati a Tel Aviv", il Messaggero, 21 febbraio 2010 [http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=92150&sez=HOME_NELMONDO]
Caso Dubai, Lieberman a Bruxelles: "Guardate troppi film James Bond", Asca, 22 febbraio 2010 [http://www.asca.it/news-CASO_DUBAI__LIEBERMAN_A_BRUXELLES____GUARDATE_TROPPI_FILM_JAMES_BOND__-896214-ORA-.html]
Dal Mossad a Nethanyau, Dubai alza il tiro, RaiNews24, 3 marzo 2010 [http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=138469]
Dubai: Interpol wanted list for Mossad assassination suspects, The Global Herald, 25 marzo 2010 [http://theglobalherald.com/dubai-interpol-wanted-list-for-mossad-assassination-suspects/2346/ ]
Britain expels Israeli diplomat over passport row, BBC News, 23 marzo 2010 [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/8582518.stm]
Ultimo aggiornamento (Giovedì 25 Marzo 2010 03:38)


